Scritto da Simona di Gallo Son passati due anni e son cambiate tante cose. Sognavo di fare la viaggiatrice. Poi è arrivata la pandemia. Mi sono ritrovata a viaggiare restando a casa, a viaggiare restando ferma. Abbiamo deciso di non fermarci e provare a continuare il nostro viaggio dalla finestra di casa nostra, dal nostro quadratino su zoom, nel nostro angolo di mondo, ognuno nel suo. Abbiamo deciso di provare a viaggiare con la fantasia: leggendo, scrivendo, giocando, attraverso l’arte e il teatro. Non ci siamo mai...
Scritto da Veronica Pizzi Ho messo la mia vita in pausa, per due anni. Ho messo la mia vita in pausa perché ci credo in questo sogno che ho da quando avevo 18 anni. Ho messo la mia vita temporaneamente in pausa ma in realtà non è in pausa. L’anno scorso sul mio diario che doveva essere il diario di viaggio del Madagascar ho scritto: “…Pensi, pensi al passato, al presente e pensi al futuro, a quello che farai quando finirà, a quanto sia stato...
A quasi un anno dal nostro ritorno dal Madagascar, abbiamo provato a ripercorrere la linea del tempo che scorre andando indietro e soffermandoci su alcuni attimi che hanno lasciato una traccia. Abbiamo scelto questi attimi per raccontarvi oggi, frammenti del nostro anno ad Ambalakilonga! Sara e Annamaria Dolcemente osservo, lasciando che l’aria mi culli, dolcemente lascio andare casa e i pensieri che l’accompagnano, così come le infinite emozioni di queste giornate … Chissà se mai mi abituerò in mezzo a quella puzza, a...
Quest’anno gli educatori e le educatrici senza frontiere non partiranno. Ci prenderemo il giusto tempo per rigenerarci ed essere pronti a preparare nuovamente lo zaino e portare avanti i nostri progetti in giro per il mondo. Vogliamo però raccontare i nostri viaggi, partendo dalle foto più significative. Buon viaggio insieme a noi. Scritto da Vincenza Bonavoglia I colori del tramonto, una chitarra e maldestri tentativi da parte mia di imparare qualche canzone in malgascio: ecco racchiuso in un’immagine e quattro parole uno dei...
Quest’anno gli educatori e le educatrici senza frontiere non partiranno. Ci prenderemo il giusto tempo per rigenerarci ed essere pronti a preparare nuovamente lo zaino e portare avanti i nostri progetti in giro per il mondo. Vogliamo però raccontare i nostri viaggi, partendo dalle foto più significative. Buon viaggio insieme a noi. Scritto da Simona Di Gallo La storia della mia foto inizia con questa data. Madagascar. Ambalakilonga. 1 settembre 2019 Era domenica. Io, Rosario, Hila, Irene e Salvatore siamo andati a Messa all’orfanotrofio, davanti...
Quest’anno gli educatori e le educatrici senza frontiere non partiranno. Ci prenderemo il giusto tempo per rigenerarci ed essere pronti a preparare nuovamente lo zaino e portare avanti i nostri progetti in giro per il mondo. Vogliamo però raccontare i nostri viaggi, partendo dalle foto più significative. Buon viaggio insieme a noi. Scritto da Simona Di Gallo Frammenti di viaggio dal mio diario Io mi ricordo la preparazione, la partenza, il viaggio. …. Esattamente un anno fa mancava una settimana alla mia partenza, al mio primo...
Quest’anno gli educatori e le educatrici senza frontiere non partiranno. Ci prenderemo il giusto tempo per rigenerarci ed essere pronti a preparare nuovamente lo zaino e portare avanti i nostri progetti in giro per il mondo. Vogliamo però raccontare i nostri viaggi, partendo dalle foto più significative. Buon viaggio insieme a noi. Scritto da David Perfetti Con il movimento della mano gli faceva il gesto di tornare al suo posto, di spettatore, e lui, il piccolo mago, rimaneva lì accanto, godendosi le risate del...
Riportiamo di seguito una lettera di Rosario Volpi (responsabile della comunità Ambalakilonga in Madagascar), che racconta a Cristina Mazza (Responsabile ESF) la situazione in cui sta vivendo e osservando dal suo avamposto rispetto al coronavirus, arrivato purtroppo anche nell’isola. Cara Cristina, Questo mese stiamo riflettendo su un tema che mi sembra cruciale in questo periodo: Toccare la vita. Toccare la vita… in un momento in cui sembra piuttosto di toccare la morte? Mi sono segnato una frase del don, dalla messa di domenica...